UN TUFFO MALRIUSCITO
O/S di Caramella Chid
Ma porca,
porchissima paletta!
Ma che ci
facevo quassù?
Mi sporsi
per guardare l’acqua sotto di me…..certo
che era bello alto eh.
Mi sforzai
di reprimere un brivido.
Ma non
dovevo esserci riuscita bene,
perché
sentii una voce dire:
-Che c’è
Swan, hai paura? Hahaha.-
Ma porca,
porchissima paletta!!!
Ma che ci
facevo quassù?
Almeno a tre
metri dal pelo dell’acqua?
Ma lo sapevo
cosa ci facevo qui, era tutta colpa di
quel fetente
di Edward Cullen!
Lavoravo
come addetta alla posta in quell’ufficio da vari anni.
Visti i
tempi, mi potevo ritenere fortunata e
poi mi ero
ambientata bene. Era un ambiente tranquillo,
ed ero riuscita
a farmi varie amicizie, eravamo
quasi una
famiglia, e proprio per questo
capitava che
organizzassimo delle uscite o dei
week and
insieme come colleghi.
Un anno fa
Edward Cullen venne a lavorare lì.
Lui era
impiegato in uno degli uffici in cui io ero addetta
alla
consegna della posta e visto come mi ero comportata
al nostro
primo incontro, si era sentito in diritto di
prendermi in
giro continuamente.
Bisognava
ammettere che di materiale gliene fornivo
un gran
tanto!
La prima
volta che lo vidi, stava camminando in direzione
opposta alla
mia e ne rimasi folgorata.
Vedevo il
suo incedere come al rallenty,
sinuoso come una pantera, assolutamente sexy e
letale.
Peccato che
persa in questa visione, non mi accorsi che
stavo
andando dritta verso il distributore dell’acqua,
che a causa
dell’urto ondeggiò fino a cadermi addosso,
stendendomi
e bagnandomi tutta!
A quel punto
lo sentii ridere, ma della grossa proprio.
Avrei voluto
sotterrarmi.
E non andò
meglio quando scoprii che era lui ad occupare
l’ufficio da
poco sistemato.
Quando lo
riconobbi, abbassai lo sguardo sulla posta,
completamente
bordeaux, così calcolai male la misura
per entrare
in ufficio e presi in pieno lo stipite della porta,
facendo
cadere ciò che avevo in mano.
E di nuovo
sentii esplodere la sua risata!
Imbarazzatissima
mi sbrigai a raccogliere tutto mentre lui
continuava a
guardarmi divertito.
Gli
consegnai la sua posta e mi voltai per scappare letteralmente
via, ma sentii la sua voce dirmi:
-Mi scusi,
miss….?-
-Swan,
Isabella Swan.- Oddio, mi ero presentata come 007?
E lui sembrò
avere il mio stesso pensiero, perché lo vidi sforzarsi
di trattenere
il riso, inutilmente poi.
-Miss Swan,
Isabella Swan, capisco che i colpi che ha preso oggi
siano stati
belli forti…….ma al punto di non riconoscere più un
uomo da una
donna?- E dicendo questo mi riconsegnò la posta
indirizzata
a Tanya Denali.
A quel punto
farfugliai delle scuse, gli consegnai la busta giusta
e scappai
via accompagnata dalla sua risata.
E bisogna
dire che in sua presenza me ne capitavano di tutti i
colori.
Forse perché sentivo correre una strana elettricità che mi
agitava ed
innervosiva.
Una volta
davanti a lui, inciampai e finii addosso a quel vecchio
viscido di
Aro, che ne approfittò per palparmi le tette.
Un’altra
volta la mia gonna s’impigliò nello stipite mentre
entravo da
lui e mi ritrovai con un enorme spacco sulla coscia!
Una mattina
alla pausa caffè, appena lo vidi mi feci cadere addosso
del
cioccolato appena uscito dalla macchinetta, e tutto l’ufficio
godette la
vista di me che mi facevo aria sotto la camicia.
E così via……
Ed ogni
volta si faceva una grassa risata e giù a battutine.
Ormai ero lo
zimbello di tutto il piano.
La
situazione peggiorò quando fu incluso nelle nostre uscite.
Lui era un
portento negli sport, frequentava regolarmente la
palestra ed
aveva un fisico atletico.
Io, invece,
praticavo volentieri solo il divanismo!
Per cui lui
pattinava benissimo ed io che in sua presenza avevo
difficoltà a
stare in piedi in ufficio, figuriamoci su una
superficie
ghiacciata e scivolosa.
Partita a
pallavolo nel parco: lui meglio di Shiro (di Mila e Shiro)
ed io che
quando vedevo la palla arrivare mi accucciavo
terrorizzata.
Gara di
freccette al pub: lui che beccava il bersaglio al centro
ed io che
lisciavo gli altri avventori (al terzo tiro mi avevano
imposto di
smettere!).
Ma allora
perché continuavo a provare?
Perché lui
mi provocava ogni volta, ed io reagivo.
Non lo
sopportavo più.
Mi prendeva
in giro, fino a che mi arrabbiavo e decidevo
di
dimostrargli che aveva torto.
Si, come no!
E così visti
i primi caldi, avevamo deciso di passare il sabato
al mare . I
ragazzi e alcune ragazze avevano anche fatto
qualche
tuffo dalla scogliera, e non essendo molto alto,
almeno così
mi sembrava da giù, avevo deciso di provarci
anche io. In
fondo sapevo nuotare perché al liceo lo
avevo
imparato ad attività motoria.
Così quando
mi diressi verso la scogliera lui cominciò:
-Swan ti
prego, lascia stare. Ormai è chiaro a tutti che tu e
Lo sport
siete su binari diversi!-
-Guarda che
mi dispiace deluderti, ma so nuotare, per cui
un tuffetto
non sarà una cosa così difficile, neanche per me.-
-Dici?
Guarda che secondo me quando sarai lassù, ti renderai
conto che è
al di sopra delle tue possibilità e tornerai
con la coda
tra le gambe. Risparmiati la figuraccia stavolta!-
Certo che
aveva proprio una faccia da prendere a schiaffi
e quel
sorriso ironico poi da divorare di baci.
Avevo
pensato baci???
Stavo
impazzendo.
-Guarda che
sono perfettamente in grado di fare un tuffo, in
fondo Rose e
Tanya ci sono riuscite benissimo.-
-Io dico che
non ce la fai-
-Vedremo.-
Ormai ero furiosa e marciavo tutta
impettita e
convinta che stavolta gli avrei fatto ingoiare le
sue risate.
E lui
ovviamente mi aveva seguita, non voleva
perdersi lo
spettacolo, ma gliela avrei fatta vedere io.
Ed ora che
mi trovavo quassù…………avevo perso tutta
la mia
baldanza.
-Te l’ho
detto Swan che è al di sopra delle tue
possibilità.-
ripeté guardando prima me e poi giù.
-Oooohhhh,
basta!- gli ringhiai praticamente in faccia –Se
voglio
provarci sono affari miei e non tuoi, ma perché
non
raggiungi il tuo stuolo di ammiratrici e mi lasci in pace!-
E già perché
non ero la sola ad essere rimasta abbagliata
dal suo
essere assolutamente splendido, erano
svariate
quelle che gli sbavavano dietro anche in maniera
sfacciata.
Andava detto, in sua difesa, che non dava
corda a
nessuna in particolare.
Sorrideva e
scherzava con tutte.
Probabilmente
pensava che non era il caso di avere dei
flirt con le
colleghe.
Comunque non
erano affari miei.
-Che c’è,
sei gelosa Swan?- chiese con un ghigno.
-Si certo,
come no.- risposi nello stesso tono ironico.
-Peccato.- Peccato?
Aveva detto peccato?
Dovevo aver
preso troppo sole, perché sentivo cose che
non
esistevano.
-Allora
Swan, se hai deciso di farlo sul serio, ricordati di
prendere una
bella rincorsa e saltare in modo da allontanarti
dalla parete
di roccia, altrimenti rischi di farti
male-
-Ehi, non ho
bisogno dei tuoi consigli!- risposi piccata.
-Bella, non
sto scherzando, se vuoi farlo davvero,
devi stare
attenta e saltare giù nel modo giusto.-
Non mi
chiamava mai per nome e questo mi spinse a
guardarlo
negli occhi e a rendermi conto che era
veramente
serio. Per cui annuii e basta.
A quel punto
mi prese la mano e mi trascinò
qualche
passo indietro, e mi disse qualcosa che io
non sentii
perché ero troppo presa, primo: a fare in
modo che non
mi si staccasse la mascella per quanto
l’avevo
spalancata. Mi aveva preso la mano?
E secondo: a
cercare di reprimere i brividi causati
dalla scossa
che mi aveva attraversata nel
momento che
mi aveva toccata.
Edward si
rese conto del mio attimo di
inebetimento
totale perché mi disse:
-Bella mi
hai capito?-
-Veramente
non ti ascoltavo.-
-L’avevo
notato- disse sfoggiando un sorriso così
caldo da
sciogliere un iceberg.- quando ti senti
pronta conta
fino a tre e poi saltiamo, ok?-
-Saltiamo?
Vuoi saltare con me? Perché?-
-Come
perché? Che domanda è?-
-Intendevo,
se salti con me, ti perdi il divertimento del
poter vedere
tutte le cose sbagliate che faccio e che
potrai usare
per prendermi in giro.-
Non era
proprio questo il motivo. Ma era la prima cosa
che mi era
venuta in mente. In realtà ero solo molto,
ma molto
sorpresa.
-Ascolta
Bella, per qualsiasi evenienza, preferisco essere
giù con te
piuttosto che a preoccuparmi quassù.-
-Oh………va
bene.-
Presi dei
respiri profondi, poi guardai nei suoi occhi,
annuii e
cominciai a contare.
-3, 2, 1- e
poi saltammo!
Non so come
ma mi trovai sott’acqua,
completamente
disorientata. Al punto di non capire
in che
direzione fosse la superficie e dove il fondo.
Sapevo che
non dovevo agitarmi ma rilassarmi e
fare mente
locale.
E allora
perché mi agitavo più di un’anguilla che
balla la
salsa?
Poi sentii
una mano che mi trascinava verso di sé,
ed in un
attimo mi trovai avvinghiata ad un corpo caldo
e con la testa
fuori dell’acqua.
-Lo sapevo,
lo sapevo Swan, meno male che ho
deciso di
venire con te.-
E dicendo
questo mi portò fino ad un punto in cui
toccavo e al
tempo al riparo dagli sguardi altrui.
Ma
nonostante fossi al sicuro, non pensavo
assolutamente
a mollarlo.
Certo che
era messo proprio niente male!
La palestra
dava i suoi frutti ed io me li stavo godendo,
perché ero
con le mani sulle sue spalle (e che spalle!)
e
completamente spalmata su di lui.
A quel punto
ci fissammo negli occhi e cominciammo a
baciarci,
dolcemente, ma……………..
come baciava
bene!
Cominciammo
a strusciarci l’uno contro l’altra
approfondendo
i nostri baci.
Quando avevo
spostato la mia gamba sul suo fianco?
E quando la
sua mano era finita a strizzarmi il sedere?
-Edward,
Bella, dove siete?- Ed ecco Tanya che rompeva!
Anche lui
fece uno sbuffo eloquente.
-Siamo qui
Tanya.- Disse in tono scocciato. Poi
continuò
–Bella ha
avuto un atterraggio non proprio riuscito.-
Stavo quasi
per rispondere piccata quando
lui continuò
–Anzi credo che sia il caso che ora
la porti a
casa per riprendersi.- e poi continuando a
bassa voce
–e non credo che ti mollo finché
non finiamo
quello che abbiamo cominciato, e non solo………-
Raccogliemmo
in fretta e furia le nostre cose
e scappammo
via!
Ora sono
qui, stesa accanto al suo corpo caldo e nudo,
dopo l’ennesima
notte d’amore.
Eh si amore,
perché ormai è un po’ che stiamo insieme
ed ho
scoperto che non c’è stato niente
di meglio
nella mia vita, di un tuffo malriuscito!
Carmela.
P.s.
Grazie a
Sherazade per la splendida foto che ha creato per
questa storia.
Come sempre da un singolo titolo ha creato un
piccolo
capolavoro. E grazie alle nostre Admin (in questo
caso in
particolare Sparviero), che mi danno la possibilità
di mettere
per iscritto alcuni vaneggiamenti della mia
mente. E
grazie a tutte coloro che hanno perso qualche
minuto per leggere.

Ho capito bene o è la prima volta che scrivi? Beh, se è così mi pare che tu te la sia cavata molto bene!
RispondiEliminaMolto molto carina. Brava.
Grazie Paola, è solo la seconda volta, e sempre per i Contest del nostro gruppo. Sono felice che ti sia piaciuta!
EliminaTenerissima... un Eddy premuroso che non perde l'occasione di approfittarne, al momento giusto.
RispondiEliminaBeh, come inizio niente male, mi viene da dire.
7+
JoTyP.
Uau, addirittura un 7 più! Grazie mi fa piacere che sia piaciuta anche a te.
EliminaCarinaaaaa!!! Carinissima! Adesso corri a scrivere il pezzo che manca prima delle ultime 6 righe!!! ahaahahahahahahaahah!!! uffiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!
RispondiEliminaMi è piaciuta tanto Caramella! E' un'idea e uno sviluppo veramente originali!
-Sparv-
Grazie Sparvi! Ci credi se ti dico che avevo scritto una parte un pò più hot? Ma poi l'ho tolta perché non mi viene bene per niente. Ci riproverò.
EliminaTi prego dimmi che non è la prima volta che scrivi o mi viene un grosso complesso di inferiorità :D
RispondiEliminaBellissima, lo so che mi sto ripetendo, ma sono una meglio dell'altra, non so proprio che farci.
Concordo con Sparviero che manca qualche righetta verso la fine, ma ritengo che sia godibilissima anche così anche perchè anche io mi sono "passata" questa volta.
Complimenti, davvero.
Grazie Perry, è solo la seconda volta che scrivo. Ma tu non hai proprio nessun complesso da farti venire, perchè scrivi da dio......magari io!
Eliminaè tenerisssssssssimo, lo adoro! *.*
RispondiEliminaè un figo della madonna, è simpatico, ride sempre ed è pure protettivo e appassionato! *.*
lo vogliooooooooo
Brava Tu!
Caroline
Grazie caroline, sono contentissima che tu abbia capito il carattere del mio Edward.......lo voglio anch'ioooooo!
EliminaMa che carina! !!
RispondiEliminaSimpatica l'idea del tuffo...e anche io non l'avrei più mollato! Ah ah ah
bravissima
Grazie mille anche a te per i complimenti.
EliminaMia cara Caramella.......concordo con le altre.....voglio la Long di questa OS......c'è la regali vero?!?
RispondiEliminaOddio mi sono ammazzata da ridere con "Swan, Isabella Swan" = Bond, James Bond !!!
Troppo troppo divertente, e tutte le gaffe che ha fatto prima di arrivare al tuffo?!?
Sono da raccontare nello specifico......veramente......
Verrebbe fuori una Long fichissima e divertentissima e non so le altre.....ma c'è bisogno di ridere e sorridere.
I miei complimenti
Un Bacio
JB
Ridevo anch'io quando ho scritto quel pezzo! Sono felice di aver strappato un sorriso, era il mio scopo. In quanto a farne una long, al momento ci sono nuovi progetti e Contest, ma mai dire mai. Grazie!
EliminaO.o.... ma come....già finita? mi lasci così? Ma io voglio più dettagli...! Ne fai una più lunga di questa? Che ne so...una cinquantina di pagine di Word! ahahaha
RispondiEliminaDavvero brava e.... un'idea carina carina carina.
Bella. Mi piace!
Grazie di questa lettura.
un abbraccio
aly
Grazie anche a te per i complimenti, sono lieta che ti sia piaciuta. Riguardo alla long, come ho già detto ci sono altre cose in ballo. Grazie!
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